Folta presenza al primo incontro con potenziali inquilini e, interessati e rappresentanti di enti e associazioni

01 Febbraio 2024

Il primo febbraio scorso, presso il salone dell'hotel Ceresio a Lugano, si è tenuto l'incontro tra la Cooperativa Vivere Lambertenghi, gli interessati ad abitare nello stabile che sorgerà in centro città tra circa 3 anni. Un vero esercizio partecipativo e inclusivo, non a parole ma nei fatti! Oltre 70 persone hanno dialogato e messo in comune idee e prospettive. Anche questa è Lugano! 
Di seguito le parole introduttive del Co-Presidente Aldo Ragusa.

Buonasera a tutte e a tutti, 
e benvenuti a questo incontro voluto dal Comitato della cooperativa Vivere Lambertenghi di cui mi faccio portavoce e che ci tengo a ringraziare, nelle persone del co-presidente Marco Treichler e degli altri membri Bruno Ongaro, renato Ricciardi, Alessandro Viri e da qualche mese Xavier Daniel, per la sintonia e la dedizione con cui collaboriamo su questo progetto. Come la vita e la storia insegna, in solitudine non si vincono battaglie ma in squadra sì.

Questo progetto qualifica la nostra identità cristiano-sociale con gesti concreti di solidarietà e sussidiarietà. Dopo il concorso di architettura, la premiazione dei progetti e la scelta del progetto Pangea dello studio Farra-Zoumboulakis di Losanna, questi scorsi mesi sono trascorsi per costituire la squadra di lavoro, assieme ai progettisti, qui rappresentati da Fiorenza Bianchi e Julien Tacca. arrivati da Losanna, che saluto e ringrazio. Con loro abbiamo già iniziato a lavorare per completare il progetto rispetto ai contenuti sociali e abitativi tra inquilini, utenti, quartiere e città.

Questa serata ha lo scopo di innescare un processo partecipativo tra tutti gli interessati e il nostro Comitato, mi viene da dire “processo cooperativo”. Senza farsi troppe illusioni che si possa rispondere a tutte le richieste o sollecitazioni, ma almeno vogliamo fare lo sforzo di provare ad ascoltare tutti, che già non è poca cosa.

Il nostro obiettivo è multiplo:

  • DESTARE INTERESSE nella cittadinanza
  • TENERE VIVA LA DISCUSSIONE sulle tematiche delle abitazioni a pigione moderata
  • CREARE SENSO DI APPARTENENZA tra gli abitanti e i fruitori del progetto

A monte di questo incontro abbiamo ampiamente avviato un dialogo con gli uffici cantonali, enti e associazioni che si occupano di presa a carico degli anziani e per il sostegno alle famiglie relativamente agli asili nido.

Abbiamo avuto conferma dalle AIL che lo stabile potrà allacciarsi ad una centrale termica in fase di progettazione e speriamo di veloce realizzazione a poca distanza da noi.

Per rendere tutti partecipi della filosofia che sorregge il progetto mi permetto ancora una volta di esplicitare i PRINCIPI GUIDA della nostra attività:

  • Edificio a pigione moderata
  • Spirito di integrazione (di età, status economico, sociale e fisica)
  • Spazi condivisi (interni ed esterni)
  • Risparmio energetico e circolarità
  • Modalità partecipativa
  • Progettazione inclusiva

Quest’ultimo termine non è una dichiarazione vuota ma concreta. Per questa ragione abbiamo invitato l’associazione Inclusione andicap Ticino a parlarci del concetto del Design For All, come metodo di progettazione inclusiva, con l’architetto Caterina Cavo cui cedo la parola.

Grazie a tutti di essere qui e spero possiate arricchire il vostro pensiero ed essere ancora più convinti di far parte di questa avventura.

Membri promotori istituzionali


Organizzazione Cristiano Sociale Ticinese OCST
Via Serafino Balestra 19 – 6900 Lugano
+41 91 921 15 51

Associazione GenerazionePiù
casella postale 1369
Via Bertaro Lambertenghi 1 – 6900 Lugano
+41 91 910 20 21

Associazione Gruppo di Solidarietà
Via Trevano 49 – 6900 Lugano
+41 91 970 36 75

APA c/o OCST
Via Serafino Balestra 19 – 6900 Lugano
+41 91 921 15 51